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Oasi di Casale, Zaltron: lettera di diffida al sindaco e alla Socotherm

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 13 Febbraio 2016 alle 19:06 | 0 commenti

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Riceviamo da Liliana Zaltron, Movimento 5 Stelle Vicenza, e pubblichiamo

Il Comitato per la difesa del territorio di Casale è dal 1981 che sollecita periodicamente l’Amministrazione comunale di Vicenza sulla vicenda relativa ad un  sotterramento di sacchi contenenti residui di cromo esavalente  nell’area  delle cd cave di argilla di Ca' Perse, oggi  Oasi di Casale. Purtroppo tutte le autorità preposte al controllo e alla salvaguardia della salute pubblica, tergiversano, attendendo chissà quale “fatto nuovo” che costringa così ad agire di conseguenza.

Dal 2014 il Movimento 5 Stelle di Vicenza, nell’azione di ascolto ed appoggio delle istanze della popolazione, ha portato avanti tali istanze con interrogazioni a livello comunale e nazionale e, assieme al Comitato, si sta adoperando affinché possa essere accertata la verità.

Oggi è stata  presentata la lettera di diffida che il Comitato ha inviato a Sindaco e alla Socotherm , ancora oggi proprietaria dell’area interessata,  e per conoscenza alla Regione Veneto Dipartimento Ambiente e all’Arpav di Vicenza dove i sottoscrittori sono a richiedere:

-“in considerazione delle ricadute sulla salute pubblica che l’inquinamento dell’area e l’omessa bonifica della stessa può comportare;

-in considerazione del fatto che l’art.1 legge 22.05.2015 n. 68 ha previsto una tutela rafforzata proprio delle aree accreditate SIC e ZPS in relazione all’ipotesi di disastro ambientale;

-in considerazione del fatto che in materia ambientale vige il principio di precauzione;

-in considerazione del fatto che è disponibile a rendere informazioni il Sig. Romio Giuseppe, testimone dei fatti ed in grado di riferire con precisione l’area di interramento dei rifiuti, più ampia rispetto a quella sottoposta a carotaggio nel  1988;

-in considerazione del fatto che una omissione nell’intervento può ben concretizzare una commissione del fatto, qualora l’inquinamento si propaghi ulteriormente o addivenga ad esiti definitivi, anche relazione all’habitat naturale ovvero alle specie animali che vi orbitano;

-in relazione al fatto che in detta area vengono spesso ospitate scolaresche e centri estivi per minorenni

 la messa in sicurezza e successiva bonifica dell'area interessata".

Contestualmente, posto che il diritto di accesso in materia ambientale risulta stabilito da fonti normative internazionali e comunitarie si chiede, ai sensi del D.LGS.19.08.2005 n. 195,  copia dell’intero fascicolo documentale  relativo agli interventi comunali operati nell'area: tali atti sono significativi per la tutela del diritto all’ambiente e della salute e il loro esame risulta imprescindibile per la valutazione di eventuali azioni giudiziarie a tutela dei predetti diritti.

Si tratta di un’istanza supportata da circa 400 firme di cittadini  residenti in zona e non.

E’ arrivato il momento di dare delle risposte esaustive sull’intera questione.

Confidiamo che ora il Comune di Vicenza proceda velocemente.


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