Addio al parcheggio (gratis) in centro a San Rocco. Fuori anche "autisti" e lavoratori
“Era diventato un caos non più tollerabile lì dentro, meglio cosìâ€, ci racconta un lavoratore della zona. Il parcheggio nel cortile dell'ex scuola materna vicino all'edificio dismesso dei servizi sociali del Comune di Vicenza nel quartiere di San Rocco-porta Nova in centro storico a Vicenza, era diventato punto di approdo per decine e decine di automobilisti, in seguito ad alcuni servizi giornalistici e televisivi che l'hanno portato alla ribalta, con auto parcheggiate ovunque e terreno ridotto a una palude nei giorni di pioggia.
Continua a leggereBanche, fronte a Nordest: i primi movimenti sono Popolari
Di Stefano Righi*C' è un problema a Nordest e le truppe del risiko bancario hanno iniziato a muovere. Superati in diverse maniere gli Stress test e il Comprehensive assessment dello scorso ottobre in Bce, le banche italiane si trovano ora a fare i conti con un nuovo giro di vite imposto dal regolatore. Tra novembre e dicembre la Banca centrale europea ha dettato le nuove regole.
Continua a leggereJe Suis Charlie a Vicenza: libertà di stampa ma non confondere terroristi con popolo islamico
Anche Vicenza grida “Je Suis Charlieâ€. Il tragico attentato di mercoledì 7 Gennaio 2015 a Parigi che ha avuto come bersaglio la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, colpita da tre uomini incappucciati e armati di kalashnikov che sono entrati aprendo il fuoco su giornalisti e disegnatori, uccidendo 12 persone e ferendone 8, di cui 5 versano in gravissime condizioni, ha toccato il cuore anche di centinaia di vicentini che sabato 10 e domenica 11 gennaio sono scesi in piazza con la matita in mano per difendere la libertà di stampa, l’integrazione tra persone diverse, la pace. Continua a leggere
Alternativa Comunista: fermiamo la farsa dell'alta velocità, creiamo un sistema di trasporto pubblico efficiente per i pendolari
In occasione del voto in Consiglio Comunale il 12 e 13 gennaio, anche Alternativa Comunista sarà presente in piazza con un proprio documento che ci anticipa Davide Primucci del Partito di Alternativa Comunista sezione di Vicenza, che inviata a «fermare la farsa dell'alta velocità per creare un sistema di trasporto pubblico efficiente per studenti e lavoratori pendolari». Di seguito pubblichiamo la nota/volantino.
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TAC, UNESCO e Vicenza: interrogazione parlamentare del M5S
Non sappiamo se il sindaco Achille Variati e i promotori del progetto del TAC a Vicenza avessero messo in conto reazioni nazionali e internazionali così forti soprattutto per l'impatto culturale, paesaggistico e ambientale delle due nuove stazioni, quella principale in Fiera e l'altra a Borgo Berga, e dei relativi percorsi del fasci ferroviari (nella foto la firma a Roma del protocollo d'intesa per il nodo di Vicenza della Tac).
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Presidi Forza Nuova nei centri islamici veneti, anche a Vicenza: "fuori l'Islam dall'Italia!"
L’attentato terroristico alla redazione del settimanale satirico francese Charlie Hedbo ha alimentato la protesta contro il mondo islamico dei movimenti politici di destra europei. Nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 gennaio all'esterno di alcune moschee e centri islamici del Veneto i militanti di Forza Nuova hanno appeso striscioni, come a Vicenza in via dei Mille (foto), con la scritta "Abbiamo vinto a Lepanto, vinceremo ancora. Fuori l'Islam dall'Italia!".
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Tav-Tac, si accende il dibattito: gli interventi dei consiglieri Zoppello, Nani, Dovigo e Cicero
In vista del consiglio comunale convocato il 12 gennaio alle ore 16.30 per l’approvazione dello studio di fattibilità redatto da RFI SpA relativo all’attraversamento nel territorio vicentino della linea ferroviaria Alta Velocità /Alta Capacità Verona-Padova, intervengono i consiglieri Valentina Dovigo (SEL), sul rifiuto dell'amministrazione comunale alla richiesta di istituire una consultazione popolare, Claudio Cicero della lista omonima sui lavori della Commissione Territorio e i rapporti tra il sindaco, il progettista ed il soggetto che commissiona il progetto, Lucio Zoppello e Dino Nani (NCD) sulla proposta di interramento dei binari a Vicenza Est.
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Ipab San Camillo, Raniero (USB): il tempo delle promesse e delle chiacchiere è terminato
Germano Raniero del sindacato di base USB annuncia che la vertenza Ipab San Camillo continua e oggi, sabato 10 gennaio, c’è stato uno sciopero di un'ora compatto
Dopo 3 mesi dall'inizio della gestione Bramasole dei reparti S.Camillo ci troviamo con una serie di promesse non mantenute; entro due mesi dall'inizio dell'appalto, questo firmato davanti alla direzione territoriale del lavoro, la coop Bramasole doveva aumentare l'orario contrattuale a tutti portarlo dall'attuale 25 ore a 32, cosa a tutt'oggi non fatta.
Continua a leggereProgetto Tav-Tac è "Out"? Leder e Caoduro: il bacino di utenti è un falso
Francesca Leder e Romana Caoduro, due referenti di Out, l’Osservatorio urbano-territoriale di Vicenza composto anche dalle associazioni Civiltà del Verde, Italia Nostra, Legambiente, Comitato Pomari, chiedono di sospendere il voto in Consiglio Comunale previsto per il 12 gennaio e di fermare il progetto Tav-Tac a Vicenza “perché basato su una bugia: il bacino di utenti è un falsoâ€. Questione già portata da VicenzaPiù all’attenzione di Achille Variati nel “fuori campo†che ha seguito la presentazione delle osservazioni al progetto con la richiesta di soluzioni progettuali alternative.
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Il Sole 24 Ore si corregge su BPVI, ma ora è più curioso su sua soglia coefficiente patrimoniale
Lo scrupolo nella presentazione di dati, in particolare se sensibili, sta a cuore tutti noi giornalisti. Mi devo quindi scusare per un'imprecisione - di cui mi faccio carico in prima persona - nel mio articolo sulla lettera che la BCE ha inviato alle banche riguardo alle nuove soglie dei coefficienti patrimoniali. Nel pezzo ho scritto che "per la Popolare di Vicenza l'asticella è stata alzata oltre l'11,6 (per cento)".
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Moretti, addio a Strasburgo il 16: paracadute in regione
L'annuncio è dato da Filippo Tosatto su La Nuova Venezia: dopo un incontro con i quadri dirigenti del partito regionale, la candidata del Pd ha definito la prima tappa della sua corsa verso le elezioni. «Comunque vada a finire», ha affermato «resterò in Veneto, a impegnarmi in Regione senza paracadute né piani b». Ed è una delle prime frasi serie pronunciate ultimamente dalla Moretti, nota per la sua "mobilità " precedente, tabto più che i primi sondaggi al darebbero sotto di 20 punti rispetto a Zaia.
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