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Le telecamere contro i “furbetti” che abbandonano i rifiuti: 15 sanzioni in un mese

Di Pietro Rossi Mercoledi 6 Maggio 2015 alle 15:30 | 1 commenti

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Tolleranza zero verso chi non mette il sacchetto dentro all'apposito cassonetto o, peggio ancora, chi deposita un rifiuto ingombrante nell'isola ecologica. Le multe vanno dai 100 ai 600 euro e da quando è attivo il servizio comunale delle “videocamere mobili” stanare i trasgressori è sempre più facile. E in programma c'è anche un aumento delle penali. 

«Sarei favorevole a  un aumento delle sanzioni», ha dichiarato Dario Rotondi, assessore alla sicurezza urbana del Comune di Vicenza che con Cristiano Rosini, Comandante Polizia Locale di Vicenza, oggi ha presentato i dati del primo mese di attività del sistema di videosorveglianza delle aree ecologiche di smaltimento dei rifiuti. Rispetto ai controlli di routine degli agenti di polizia locale le sanzioni sono sensibilmente aumentate con l'uso di nuovi sistemi. Sono 15 le violazioni accertate nel mese di marzo, periodo di inizio della sorveglianza con telecamere, quasi lo stesso numero (17) di quelle accertate in un anno, il 2014, dagli agenti. Il sistema, per il quale AIM Valore Ambiente ha investito circa 30 mila euro, è composto da due telecamere, una montata su un veicolo, appostato di volta in volta nelle zone da controllare e l'altra in una struttura apposita, sistemata nei pressi delle isole ecologiche o delle aree oggetto di carichi abusivi.
Le telecamere rimangono due giorni in un'area, prima di essere spostate nella successiva e registrano 24 ore su 24 tutti i movimenti attorno ai cassonetti. Nei filmati si vedono chiaramente persone che arrivano con l'auto e scaricano grossi sacchi neri appoggiandoli ai contenitori dei rifiuti, oppure anche un signore a piedi, con tanto di cane a guinzaglio, che mette il sacchetto delle immondizie per terra. Le ore serali sono quelle preferite per l'azione, ma le riprese non lasciano scampo. Per tutti i soggetti filmati è infatti scattata l'indagine di identificazione da parte della polizia locale e poi sono arrivate le multe: 100 euro per chi non inserisce il rifiuto nel cassonetto e 600 per chi abbandona rifiuti ingombranti. Uno di questi, nei video mostrati, ha aperto il vano della station vagon e, assieme a un “complice” ha scaricato un frigo, sistemandolo tra due cassonetti bianchi. 
 
Comune di Vicenza - Sono due le videocamere mobili attive in città dal 27 marzo per il contrasto del conferimento abusivo dei rifiuti e i risultati sono evidenti fin da subito.
Il protocollo d'intesa firmato il 6 novembre 2014 da Aim Valore Ambiente e Comune di Vicenza ha previsto l'utilizzo degli occhi elettronici “mobili”, che sono gestiti esclusivamente dagli agenti della polizia locale nel rispetto delle normative sulla privacy.
Una telecamera è montata su un veicolo che viene di volta in volta parcheggiato vicino alle zone da controllare. L'altra è stata allestita all'interno di una struttura a sua volta montata dove è necessario tenere sotto controllo isole ecologiche o aree oggetto di scarichi abusivi.
Le telecamere sono uno strumento di supporto alla consueta attività degli agenti  che, in applicazione dell'ordinanza sui rifiuti, effettuano controlli in città
Il nuovo e complesso sistema è stato illustrato questa mattina al comando della polizia locale di contra' Soccorso Soccorsetto dall'assessore alla sicurezza Dario Rotondi e dal comandante della polizia locale Cristiano Rosini.
"L'utilizzo delle telecamere in questo primo mese di attività ci ha dato risultati soddisfacenti a testimonianza dell'efficacia del sistema - ha spiegato l'assessore alla sicurezza Dario Rotondi -. L'aumento del numero delle sanzioni rispetto a quelle elevate negli anni precedenti dagli agenti della polizia locale e da degli ispettori ecologici di Aim Ambiente ne è una prova tangibile. La tecnologia ci consente, attraverso il posizionamento della telecamera, di intercettare in particolare chi conferisce i rifiuti all'esterno dei cassonetti, comportamento che va ad incidere sui costi del sistema di raccolta e che mette in pericolo la salute dei cittadini. Le nuove telecamere vengono utilizzate dagli agenti della polizia locale grazie ad un investimento da parte di Aim Ambiente di circa 30 mila euro comprendente oltre che le due telecamere anche l'auto per il trasporto e le apparecchiature tecniche necessarie. Ci auguriamo, poco per volta, di indurre i cittadini a comportamenti più rispettosi della collettività e che Aim ambiente, senza la quale non saremo riusciti ad avviare questa operazione, possa ottenere dei benefici in termini di un risparmio nella raccolta dei rifiuti".
"Le telecamere sono state posizionate per circa uno o due giorni in zone segnalate dai cittadini perché si verificano situazioni di abbandono abusivo di rifiuti - ha precisato il comandante della polizia locale Cristiano Rosini -: nel primo mese di utilizzo sono state controllate alcune aree ecologiche dei quartieri di Laghetto, San Pio X, Riviera Berica e Saviabona. A mano a mano procederemo anche con altre zone. Le sanzioni elevate fino ad oggi riguardano tutte il conferimento abusivo fuori dai cassonetti di sacchetti dell'immondizia e di oggetti ingombranti come cartoni. Le persone individuate sono state sanzionate con 100 euro di multa. In un caso è stato posizionato accanto ai cassonetti un frigorifero, gesto che è costato una sanzione di 600 euro".
Le sanzioni sono sensibilmente aumentate con l’uso dei nuovi sistemi, a testimonianza che il meccanismo risulta efficace. Sono 15 le violazioni accertate dalle telecamere fino ad oggi, in poco più di un mese di attività. Quando ancora le telecamere non erano in uso gli agenti della polizia locale hanno elevato nel 2013 24 sanzioni, nel 2014 17.
L’intenzione dell’amministrazione è proseguire la lotta al degrado urbano cercando di scoraggiare l’abbandono abusivo dei rifiuti promuovendo invece comportamenti corretti nel rispetto di tutti.

Leggi tutti gli articoli su: Aim, Rifiuti, Cristiano Rosini, telecamere, Dario Rotondi

Commenti

Inviato Mercoledi 2 Settembre 2015 alle 19:39

E' una vergogna che nel 2015 ci siano queste situazioni da 4° mondo, a volte i comuni sono cstretti a dotarsi di telecamere contro l'abbandono di rifiuti e soprattutto di eternit che è molto peggio dei rifiuti chiamati normali, un comune ha utilizzato delle telecamere innovative che inviano le immagini in centrale in diretta in maniera tale da prendere subito il malfattore. http://www.spyproject.com/401r-micro-telecamera-videosorveglianza-contro-abbandono-rifiuti.html
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