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Cancellata street art in Riviera Berica. Pesce: operai vandali. Nolac: 20 anni buttati

Di Edoardo Andrein Sabato 11 Luglio 2015 alle 23:59 | 1 commenti

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"Una mano di bianco, ed è sparito tutto...". A Vicenza non ci sono solo da ammirare i dipinti delle mostre in Basilica, ma anche le opere d'arte della street art, l'arte urbana per strada in mezzo alla gente, visibile da chiunque, senza dover pagare il biglietto. Una parte di questi graffiti, però, è stata cancellata in un attimo, in un tratto della pista ciclabile della Riviera Berica, durante i lavori della società autostrade per sistemare i danni causati dal passaggio di un camion militare Usa incastrato nel sottopasso di Campedello.

"Non si capisce perchè abbiano cancellato tutto quanto", si sfoga con amarezza Alberto Cerato, in arte "Nolac", grande conoscitore di vita-morte-miracoli della street art a Vicenza.
"Sono rimasto basito - racconta Nolac - mi rendo conto che sono stati eseguiti degli ordini da chi eseguito la "pulitura", ma non sono d'accordo su ciò che è stato fatto, non capisco perchè un intervento del genere".
Può essere arrivata la richiesta da qualche residente che passa di lì?
"Quello è un posto buio al quale abbiamo dato un tocco di colore - spiega il writer vicentino - e la maggior parte della gente non si è mai lamentata: anzi persone di tutte le fasce d'età si fermavano per fare i complimenti e chiedere informazioni. Anche la polizia si è fermata diverse volte mentre eravamo all'opera e ci ha lasciato dipingere. Da tanti anni realizziamo lavori di un certo livello, io ho iniziato vent'anni fa: non sono atti di vandalismo. Rimane un grosso punto di domanda su ciò che è successo".
Punto di domanda al quale prova a dare una risposta il consigliere comunale del Partito Democratico, con delega ai gemellaggi, Giancarlo Pesce, deluso e stupito da ciò che è avvenuto:
"I veri vandali sono questi solerti operai delle autostrade che distruggono l'arte urbana senza nemmeno soffermarsi un attimo per farsi due domande. È un disastro, una mano di bianco, ed è sparito tutto...".
(nella foto alcune opere e i muri cancellati)


Commenti

Inviato Lunedi 13 Luglio 2015 alle 12:41

Allarmi, hanno cancellato Michelangelo e la Cappella Sistina. Inccacchiato il C.C. consigliere comunale ai gemellaggi, cioè sagre e affini signor Pesce perchè i "soliti operai" della Autostrade hanno cancellato i "dipinti" culturali di tale Alberto Cerato in....arte... Nolac .....sentite ...sentite...abbiamo dato un tocco di colore ...bombolette spray ...al Partito Democratico. Gian Carlo.. il Pesce .è deluso e stupito dall'avvenimento. E' un disastro, è sparito tutto.....La prossima volta, con i soldi miei, i miei pennelli e colore, ci vado personalmente a cancellare le porcherie e graffiti sui bei pubblici! Vergogna! Un consigliere comunale del PD che si impegna.........senza mai fare niente, in certe perdite di tempo. Mala tempora currunt. Te la do io l'America o il gettone di presenza dei gemmellaggi! Amen.
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